in scena

Prossimamente in scena…

LA TEMPESTA, Studio

 

Un’isola bagnata dal mare, forse vicino alle Bermuda, forse nel cuore del Mediterraneo, un duca spodestato, Prospero, mago, scienziato, artista e creatore, spiriti aerei e creature orribili, voci soprannaturali, ed echi, e suoni e rumori. Questo lo scenario in cui si muove La Tempesta, ultima tra le opere shakespeariane, che il drammaturgo inglese compose nel 1611 e dopo la quale si ritirò a Stratford-upon-Avon, dove morì nel 1616. Un’opera estremamente complessa dai molti piani di lettura e che riproponiamo in una chiave corale – frutto del lavoro laboratoriale di un gruppo di trenta interpreti – quale spunto e riflessione su un percorso di crescita e consapevolezza : l’isola nei suoi rimandi immaginifici di luogo utopistico ed eden, paradiso perduto all’uomo, specchio rovesciato di una Realtà di fronte alla quale non si può far altro che misurare la propria finitudine. Una riflessione sull’accettazione del limite, secondo le suggestioni di alcune tra le più autorevoli letture dell’opera shakespeariana, prima fra tutte quella di Agostino Lombardo. Un’occasione di studio, riflessione, crescita.

Con
Paola Agostini, Rossana Boscolo, Irene Cecchini, Roberto Di Castro, Lucilla Di Pasquale, Roberto Giampieri, Lisa Giovannitti, Angela Giordano, Antonella Lai, Alessandro Lentini, Nicola Ligas, Sandro Luciani, Brenda Monticone Martini, Valerio Palone, Francesca Pedrazzoli, Mersia Perra, Laura Porzio, Grazia Rago, Andrea Ranieri, Alessio Ricco, Antonella Rinaldi, Enzo Santoro, Gea Storace, Franco Tinto, Cristina Viscusi, Paola Vori.

Regia e coordinamento 
Alessia Oteri, Angela Di Tuccio

Note ed esigenze tecniche :

 

Titolo: La Tempesta
Genere: commedia
Autore : William Shakespeare
Durata: 1 ora e 35
Regia: Alessia Oteri, Angela Di Tuccio

Palcoscenico metratura non inferiore ad 10 m per 8, o altra struttura – anche all’aperto (cortile, giardino, piazza ) - in grado di ospitare numero elevato di attori
proiettori da teatro o altra illuminazione (anche copertura minima)
impianto fonico per lettura cd con casse

Lo spettacolo si offre interamente a titolo gratuito fatte salve le spese di affitto/gestione dello spazio in cui si realizzerà, la copertura tecnica, il contributo da corrispondere alla SIAE per i diritti d’autore sulle musiche di scena.

La compagnia – associata UILT (Unione Italiana Libero Teatro) provvede all’agibilità Enpals nel caso di rappresentazione e a copertura assicurativa per gli interpreti, ed è totalmente autonoma.